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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Liberace
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mwbqLiberace, all'anagrafe Władziu Valentino Liberacecite-ref-ancestry-1-0[1] (pronuncia in inglese [ˌlɪbəˈrɑːtʃi], Liberàci per gli altri italoamericani; West Allis, 16 maggio 1919Palm Springs, 4 febbraio 1987), è stato un attore, pianista, personaggio televisivo, nonché artista di music-hall statunitense, di origini italiane, per parte di padre, e polacche, per parte di madre.

Fra gli anni cinquanta e gli anni settanta è stato l'artista con il più alto mwdacachet del mondocite-ref-2[2]. Musiche da lui eseguite al pianoforte sono state utilizzate in colonne sonore di molti film e una delle sue canzoni più conosciute è il brano natalizio mweqmwegHere Comes Santa Claus. Come attore è apparso in due episodi della serie televisiva degli anni sessanta mwewmwfaBatman e il suo nome è iscritto fra quello delle mwfqcelebrità della Hollywood Walk of Fame.

Contents

Origini
Attore
Cinema
Musica
Libri
Note

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Biografia

Origini

Nato nel sobborgo di West Allis, era chiamato semplicemente Lee dagli amici, mentre in famiglia lo chiamavano Walter.cite-ref-3[3] Nacque da padre mwigitaliano, emigrato da mwiwFormia, Salvatore "Sam" Liberace (9 dicembre 1885 – 1º aprile 1977) e madre mwjapolacca, Frances Zuchowska (31 agosto 1892 – 1º novembre 1980).cite-ref-ancestry-1-1[1] Aveva un mwkqgemello, che però morì alla nascita. Liberace nacque, secondo un detto popolare, "con la camicia", ovvero con il mwkgsacco amniotico avvolto attorno al corpo, segno di buon augurio secondo molte culture.cite-ref-4[4]

Da bambino, Liberace soffrì di problemi di eloquio e molti dei suoi compagni lo sbeffeggiavano per la sua emergente effeminatezza, oltre al fatto che rifuggiva gli sport che tradizionalmente i bambini della sua età praticavano, preferendo la cucina e il pianoforte.

Musica in famiglia e l'inizio della carriera

Suo padre era un musicista e aveva suonato il mwmgcorno in diverse bande musicali, talvolta accompagnando le proiezioni dei film del mwmwcinema muto. Di mestiere, tuttavia, continuò a fare l'mwnaoperaio o l'mwnqartigiano. Se il padre era favorevole a che Liberace si avvicinasse alla musica, la madre considerava questa passione come un lusso che la famiglia non poteva concedersi.cite-ref-pyron12-5-0[5] In seguito Liberace stesso raccontò come fosse intenzione del padre avere in famiglia qualcun altro che si interessasse di musica .cite-ref-pyron17-6-0[6]

Liberace iniziò a suonare il pianoforte all'età di quattro anni. Il suo prodigioso talento fu da subito evidente e già a sette anni riusciva a memorizzare pezzi difficili. Studiò tecnica col pianista polacco mwpwIgnacy Paderewski, che incontrò per la prima volta dopo un concerto al Pabst Theater a mwqqMilwaukee. "Ero quasi senza fiato dalla gioia di conoscere un così grande virtuoso. I miei sogni erano pieni di fantasie nel voler seguire i suoi passi... Ispirato e infiammato di ambizione, iniziai a fare pratica con fervore rendendo ogni mio sforzo precedente col pianoforte come se fosse stato inutile". Paderewski divenne in seguito un amico di famiglia.

La mwqwGrande depressione fu un periodo difficile. Le prime esperienze musicali di Liberace furono nei teatri, nelle radio locali, nei clubs, durante i matrimoni. Già nel mwra1934 suonava il pianoforte in un gruppo jazz chiamato "The Mixers", per poi passare ad altri gruppi. Adottò per qualche tempo il nome d'arte di "Walter Busterkeys". Contemporaneamente iniziò a interessarsi al disegno e alla pittura dimostrandosi talentuoso; come nella moda, mettendo in luce la sua stravaganza con abiti vistosi che saranno il preludio delle auto dorate che mostrerà negli anni d'oro della sua carriera.

Dopo aver finito gli studi al mwrgconservatorio musicale del mwrwWisconsin, entrò definitivamente nel mondo dello spettacolo, usando diversi nomi d'arte, fra i quali: Walter Busterkeys, Walter Liberace, Lee Liberace, Liberace Chefroach, The Glitter Man, Mr Showmanship.

Nel 1937 partecipò ad una esibizione di musica classica, dove venne apprezzato, oltre che per lo straordinario talento musicale, per sue doti di showman. Al termine di un concerto classico a mwsqLa Crosse nel 1939, suonò su richiesta, per la prima volta, il brano popolare "mwsgThree Little Fishies". Il 15 gennaio 1940, appena ventenne, debuttò con la mwswChicago Symphony Orchestra al Pabst Theater di mwtqMilwaukee, suonando il Concerto per pianoforte n.2 di mwtwLiszt sotto la direzione di Hans Lange, dal quale ricevette un'accurata preparazione; dopodiché iniziò un tour nel mwuqMidwest.

Il cambiamento e la carriera

Tra il 1942 e il 1944 si diede ad "un pop con un po' di classica" o, come lui stesso amava definire il suo genere musicale, "alla mwwqmusica classica senza le parti noiose". Nei primi anni Quaranta, partendo da mwwgNew York, iniziò a esibirsi nei principali night club degli mwwwStati Uniti. Passò così dall'essere un composto pianista allo stravagante showman per cui lo si ricorda, mischiando, per esempio, mwxaChopin col brano popolare "Home on the Range". Per qualche tempo si esibì suonando sul palco con un mwxqfonografo o intrattenendo il pubblico raccogliendone le richieste, facendo lezioni, curando personalmente molti aspetti delle sue esibizioni, dal palcoscenico alle luci, sino allo stile delle presentazioni. Questa trasformazione fu dettata sia dal suo desiderio di entrare in contatto diretto col suo pubblico, che dall'oggettiva difficoltà nel competere nel mondo del piano classico di quegli anni.

Nel 1943, iniziò ad apparire in alcuni mwxwsoundies (precursori dei video musicali, popolari negli anni '40), esibendosi nella "mwyqTiger Rag" e nella "Twelfth Street Rag". In questi brevi filmati si faceva chiamare Walter Liberace. Questi "soundies" vennero poi diffusi anche per il mercato popolare dalla Castle Films. Nel 1944 si esibì per la prima volta a mwzaLas Vegas, che poi diverrà il suo principale palcoscenico. Dopo aver lavorato in diversi club, nel 1945 suonò al Persian Room, fatto che fece scrivere alla rivista mwzqmwzgVariety: "Liberace è come un ponte tra mwzwCary Grant e mwaaRobert Alda. Ha modi gentili, mani bellissime che muove propriamente, e con tutto ciò fa suonare le campane dei cuori con una presentazione impeccabile, come uno showman di routine. Sbancherà i botteghini". mwaqThe Chicago Times scrisse: "suona Chopin per un minuto e quindi passa a mwagChico Marx subito dopo".

Questi furono gli anni in cui Liberace lavorò moltissimo sul suo personaggio. In tutti i suoi spettacoli iniziò a portare un mwcacandelabro che divenne il suo segno distintivo, ispirato in questo dal biopic mwcqmwcgA Song to Remember (1945).cite-ref-7[7] Adottò definitivamente il nome d'arte di "Liberace", non mancando di puntualizzare alla stampa come si pronunciasse correttamente: "Liber-Ah-chee". Iniziò a indossare una cravatta bianca e degli smoking per essere maggiormente visibile nelle grandi sale. Iniziò a suonare anche in feste private, tra cui quella divenuta famosa a mwdwPark Avenue per il petroliere milionario mweaJ. Paul Getty. Dal 1947 iniziò a referenziarsi come "Liberace — il più strabiliante virtuoso del piano odierno". Per migliorare ulteriormente la sua spettacolarità sul palcoscenico e accrescere ancor di più la sua presenza, comprò un Grand mweqBlüthner che fece ricoprire di foglia d'oro (nulla se considerato ai pianoforti con cui si esibirà in seguito, riccamente decorati talvolta con specchi e pietre preziose). Si spostò quindi nel 1947 da Los Angeles a mwegNorth Hollywood, dove si esibì in club come il Ciro's e il mwfaMocambo, con star come mwfqRosalind Russell, mwfgClark Gable, mwfwGloria Swanson e mwgaShirley Temple.

Liberace creò una vera e propria macchina della pubblicità che lo aiutò a divenire una star. Malgrado il suo successo, la sua stravaganza non accennò a fermarsi con costumi sempre più elaborati e scene sempre più impressionanti il che richiedeva uno staff che lo seguisse in ogni concerto. Las Vegas coi suoi grandi spazi divenne il luogo ideale per le sue esibizioni, vista la crescita del numero dei suoi fan. Nel 1950 si esibì davanti al presidente mwggHarry S. Truman nella mwgwEast Room della mwhaCasa Bianca.

L'esibizione a New York presso il mwhgMadison Square Garden, nel 1954, gli portò un guadagno di ben 138.000 mwhwdollari. Il suo nome venne menzionato nel brano del popolarissimo gruppo mwiaThe Chordettes del 1954, "mwiqMr. Sandman". Dopo il 1955 guadagnava 50.000 dollari a settimana con le sue esibizioni al Riviera Hotel and Casino di mwigLas Vegas e iniziò a costituire alcuni dei 200 fan club che ricopriranno la sua carriera con un quarto di milione di membri. Con un milione di dollari ricavato dai suoi spettacoli e un altro milione dalle sue apparizioni televisive, Liberace era spesso sulle copertine di molte riviste, divenendo una mwiwsuperstar della cultura pop, ma nel contempo anche il bersaglio preferito di comici e intrattenitori.

Liberace apparve l'8 marzo 1956 nell'episodio del quiz TV mwkgmwkwYou Bet Your Life ospite di mwlaGroucho Marx.cite-ref-8[8]

I critici musicali furono spesso particolarmente polemici nei suoi confronti. Lewis Funke, dopo un concerto alla Carnegie Hall, scrisse che la musica di Liberace "dev'essere servita con tutti i trucchetti di spettacolo disponibili, forte più che mai, dolce più che mai, e sentimentale soprattutto. Egli è soprattutto uno showman ricoperto di crema e ciliegie". Ancora più aspra fu la critica mossa alla sua mancanza di fedeltà nei confronti dei grandi compositori. "Liberace ricrea - se si può usare questa parola - ogni composizione a sua immagine. Quando è troppo difficile, la semplifica. Quando è troppo semplice, la complica". La sua tecnica venne definita "senza ritmi, con tempi sbagliati, con fasi distorte, con eccessi di sentimentalismo e imbellettature, un totale fallimento nell'aderenza a quanto scritto sullo spartito".

A tal proposito Liberace replicò che "io non do concerti, metto in piedi uno spettacolo". A differenza dei pianisti classici che normalmente terminavano le loro esibizioni tra gli applausi ed il ritiro dal palcoscenico, lui invitava il pubblico a salire sul palco, a toccare i suoi vestiti, il suo piano, i suoi gioielli, le sue mani. Baci, strette di mano, abbracci e carezze erano spesso il premio più ambito.

Un aspetto spesso poco noto della vita di Liberace fu la sua tendenza politica al conservatorismo, il che lo rese un fervente mwnacapitalista con un fascino particolare per la regalità, i cerimoniali, il lusso. Amava snobbare i ricchi e i famosi ostentando ciò che egli era riuscito a realizzare.

Nel 1953 si fece costruire la sua prima casa avente come tema il mwngpianoforte, dove persino la mwnwpiscina ne aveva la forma. Era la casa dei suoi sogni: vistosa, pacchiana, con un mobilio ricco e antico e tante stravaganze uniche nel loro genere. Divenne un personaggio pubblicitario senza eguali e venne scelto come testimonial per le limousine della mwoaCadillac. Quando qualcuno gli chiese quanto credeva nel prodotto che stava reclamizzando, egli rispose sarcasticamente: "Se sto vendendo del tonno, devo credere nel tonno".

I primi lavori in TV e The Liberace Show

Appena gli fu possibile Liberace intraprese la carriera televisiva, dato che la radio non gli consentiva di "trasmettere" l'immagine che si era creato. Malgrado l'entusiasmo però rimase deluso dalla sua prima apparizione come ospite alla CBS nel programma mwqqThe Kate Smith Show, seguita alla DuMont in mwraCavalcade of Stars con mwrqJackie Gleason. Fu negativamente colpito dal frenetico lavoro che sta dietro alle riprese e dal poco tempo dedicatogli. Fece quindi di tutto per avere un proprio spazio televisivo dove potesse organizzare la sua esibizione, come era solito fare nei club.

Il suo primo show fu in una televisione locale di mwrwLos Angeles e fu un vero successo, procurandogli il tutto esaurito per la sua esibizione al mwsaHollywood Bowl.

Il programma televisivo di soli 15 minuti dal titolo mwsgThe Liberace Show, iniziò il 1º luglio 1952, ma non venne trasmesso con regolarità. Il grande lavoro lo fece invece il produttore Duke Goldstone che montò una versione cinematografica con spezzoni delle audience live di Liberace nel 1953 e ne ricavò uno show televisivo di successo. Nei primi due anni di televisione, Liberace guadagnò 7 milioni di dollari.

Nel suo programma trattava il pubblico come se stesse esibendosi dal salotto di casa. La sua "domesticità ritualistica", già usata da grandi della televisione come mwtaJack Benny e mwtqLucille Ball, lo portarono ad invitare spesso in trasmissione suo fratello George come violinista o direttore dell'orchestra d'accompagnamento, sua madre col fratello Rudy e la sorella Angelina, tutti menzionati come la "family". Liberace iniziava i suoi show cantando "mwtgI'll Be Seeing You" che ben presto divenne il suo inno. Aveva un repertorio vastissimo fatto di musica classica, stacchetti di spettacoli, colonne sonore di film, ritmi latinoamericani, canzoni etniche e mwtwboogie-woogie.

Lo show divenne popolarissimo con quasi 30 milioni di spettatori e 10.000 lettere di fan alla settimana e fu anche uno dei primi show a essere trasmessi anche in mwuqInghilterra dalla Associated TeleVision di Lew Grade, consentendo così di farsi conoscere anche al di fuori dei confini degli Stati Uniti. Iniziò così a emergere il Liberace come icona gay, anche se non dichiarato. L'autore Darden Asbury Pyron scrisse a tal proposito: "Liberace fu il primo gay che mwvqElton John vide in TV; divenne il suo eroe".

Dopo The Liberace Show

Nel 1956, Liberace ottenne il suo primo ingaggio internazionale, suonando con successo a mwxqL'Avana a mwxgCuba e sul finire dell'anno fece un tour in mwxwEuropa. Da sempre devoto mwyacattolico, considerava il poter incontrare mwyqpapa Pio XII come l'apice della sua carriera. Nel 1960 si esibì al mwygLondon Palladium con mwywNat King Cole e mwzaSammy Davis, Jr. in quella che divenne nota come la mwzqRoyal Variety Performance, per la regina mwzwElisabetta II.

Il 19 luglio 1957, alcune ore dopo che aveva depositato una denuncia per diffamazione con una richiesta di indennizzo di 25 milioni di dollari contro il settimanale mw0qConfidential, due uomini mascherati fecero irruzione nella sua casa di mw0gSherman Oaks e, non trovandolo, malmenarono sua madre. Liberace venne informato dell'evento solo alla fine dello spettacolo che si stava tenendo al mw0wMoulin Rouge di mw1aParigi. Da allora delle guardie vennero poste davanti alla sua abitazione e a quelle dei suoi due fratelli.

Malgrado il successo dei tour europei, nel 1957 la carriera di Liberace ebbe una battuta d'arresto, ma il musicista trovò nuovamente il modo di tirarsi su tramite i club, le apparizioni televisive e la pubblicità. Il 22 novembre 1963 ebbe dei problemi ai mw1greni, dovuti probabilmente all'inalazione di gas emessi da prodotti per la pulizia dei costumi a mw1wPittsburgh. Svenne, ma fu salvato dal suo entourage che era accorso per dargli la notizia della tragica morte di mw2aJohn F. Kennedy.

Ristabilitosi, Liberace tornò a Las Vegas col soprannome di "Mr. Showmanship", amando definirsi "un uomo-mw2gDisneyland". I suoi costumi iniziarono a divenire ancora più esotici e stravaganti (piume di mw2wstruzzo, cappelli e anelli enormi), con entrate a effetto (arrivò sul palcoscenico a bordo di una mw3aRolls-Royce), coreografie sempre più complesse (con cori, macchine e animali), spesso con partecipazione di giovani musicisti come il cantante australiano Jamie Redfern e il suonatore di mw3gbanjo canadese Scotty Plummer o con la cantante mw4aBarbra Streisand agli inizi della sua carriera. Acquistò diversi negozi di antiquariato a mw4qBeverly Hills e alcuni ristoranti a Las Vegas. Pubblicò dei libri di cucina, di cui il più famoso fu il mw4gLiberace Cooks, scritto con la mw4wguru dell'epoca, Carol Truax, con l'esclusiva ricetta della "Liberace Lasagna" e dei "Liberace Sticky Buns".

Gli show live di Liberace durante gli anni '70 e '80 si tennero perlopiù al Las Vegas Hilton e a mw5gLake Tahoe, dove arrivò a guadagnare 300.000 dollari a settimana.

Gli ultimi lavori in TV

Liberace apparve anche in altri show televisivi come mw7qmw7gThe Ed Sullivan Show, mw7wThe Ford Show, Starring Tennessee Ernie Ford, mw8qmw8gPerson to Person di mw8wEdward R. Murrow e quelli di Jack Benny e mw9aRed Skelton, spesso parodiando il suo personaggio. Un nuovo mw9qLiberace Show, ma meno sontuoso del primo, fu trasmesso dalla mw9gABC nel 1958, ma venne chiuso dopo sei mesi per un crollo degli ascolti. Liberace ricevette una stella sulla mw9wHollywood Walk of Fame nel 1960 per i suoi contributi all'industria televisiva. Continuò ad apparire in TV come ospite a mw-aThe Tonight Show con mw-qJack Paar negli anni '60, con interviste memorabili assieme a mw-gZsa Zsa Gábor e mw-wMuhammad Ali, e poi con mw-aJohnny Carson. Apparve in un mw-qcameo nel film mw-gmw-wThe Monkees dell'omonimo gruppo musicale nei panni di un gallerista mwaqaavant garde mentre prende a mazzate un pianoforte.

Nella serie televisiva mwaqimwaqmBatman nel 1966 assieme a mwaqqAdam West e a mwaquBurt Ward, Liberace recitò il doppio ruolo del concertista per pianoforte Chandell e del suo gemello gangster Harry, il quale passa la vita a ricattare Chandell, negli episodi "The Devil's Fingers" e "The Dead Ringers", entrambi scritti da mwaqyLorenzo Semple Jr., vero sviluppatore di mwaqcBatman per la televisione. Gli episodi di questa storia in due parti, secondo mwaqgThe Official Batmanmwaqk Batbook di Joel Eisner, furono i picchi di massimo spettacolo di tutti gli episodi. Altre apparizioni televisive furono a mwaqomwaqsHere's Lucy (1970), in mwaqwmwaq0Kojak e ne mwaq4mwaq8The Muppet Show (entrambi nel 1978), sempre impersonando sé stesso. In queste due ultime apparizioni si dilettò in mwaraConcerto for the Birds, mwareMisty, mwariFive Foot Two e in una riedizione di mwarmmwarqChopsticks.

Negli anni '80 prese parte al mwarymwarcSaturday Night Live (in un episodio con mwargHulk Hogan e mwarkMr. T), e nel 1984 nel film mwaroSpecial People. Nel 1985, apparve a mwarsmwarwWrestleMania come segnatempo per l'evento ufficiale.cite-ref-9[9]

Ultima esibizione e morte

L'ultima esibizione dal vivo di Liberace si tenne alla mwasgRadio City Music Hall di mwaskNew York il 2 novembre mwaso1986, mentre la sua ultima apparizione in televisione risale al giorno di mwassNatale dello stesso anno, quando fu ospite del mwaswtalk-show mwas0mwas4The Oprah Winfrey Show.

Morì all'età di 67 anni nella sua casa invernale di mwataPalm Springs per complicazioni dovute all'mwateAIDS, malattia di cui soffriva almeno dall'agosto del 1985, quando gli venne diagnosticata da un medico di Las Vegas. Da due anni soffriva di mwatienfisema e problemi cardiocircolatori ed una dieta quasi esclusivamente a base di mwatmmelone lo avevano fatto diventare anemico. La sua condizione di mwatqsieropositivo venne celata al pubblico fino a dopo la sua morte. Nonostante circolasse la voce che l'artista fosse mwatuomosessuale, egli negò sempre pervicacemente.

È sepolto al mwatcForest Lawn Memorial Park di mwatgHollywood Hills, mwatkLos Angeles. Una mwatostatua in cera lo ricorda nel museo di mwatsMadame Tussauds a mwatwLas Vegas.

La sessualità

La fama di Liberace non fu solo negli Stati Uniti e non solo per la sua musica. Nel 1956 in un suo articolo sul mwat8Daily Mirror un giornalista (William Connor)cite-ref-10[10] descrisse Liberace come "…l'incontro di sessi, pinnacolo di mascolinità, femminilità e neutralità. Qualunque cosa egli, ella o esso faccia è ok… ammiccante, gioioso, coccoloso, cromato, impregnato di profumo, luminoso, tremante, ridacchiante, al sapore di frutta, affettato, coperto di ghiaccio e da tanto amore materno"cite-ref-11[11] Liberace inviò al giornale un mwauktelegramma che così recitava: "Ciò che avete detto mi ha colpito molto negativamente. Ho pianto durante tutta la strada verso la banca."cite-ref-smith2006-12-0[12] Questo velato riferimento era alla causa che intentò poco dopo,cite-ref-13[13] testimoniando alla corte di mwaviLondra la sua non omosessualità e il fatto che egli non avesse mai preso parte ad atti omosessuali, cosa all'epoca reputata illegale.

Vinse la causa, in parte perché Connor utilizzò l'espressione denigratoria mwavqfruit-flavoured ("al sapore di frutta") che lasciava chiaramente intuire la sua volontà di provocare sull'effeminatezza di Liberace, e poi perché in slang americano mwavufruit è la parola per indicare una persona omosessuale.cite-ref-14[14] Le 8.000 sterline di danni ricevute dal mwavoDaily Mirror permisero a Liberace di riportare poi la sua versione ai giornali.cite-ref-15[15] La popolarità della frase del telegramma inviato da Liberace a ogni modo fece il giro del mondo al punto da ispirare il titolo mwav8Crying All the Way to the Bank, per un report dettagliato dei processi del giorno e delle interviste condotte dal giornalista Revel Barker proprio del mwawaDaily Mirror.

Liberace dovette difendersi da un caso simile contro il settimanale statunitense mwawgConfidential e contro le continue asserzioni sulla sua omosessualità. mwawkConfidential sulla sua copertina del 1957 scrisse, mwawoWhy Liberace's Theme Song Should Be 'Mad About the Boy!' ("Ecco perché la canzone tema di Liberace dovrebbe essere mwawwPazzo per un ragazzo!").

Nel 1982 Scott Thorson, l'ex chauffeur di Liberace, di appena 22 anni, e sedicente amante degli ultimi suoi cinque anni, citò in giudizio il pianista per 113 milioni di dollari di danni per essere stato ingiustamente cacciato e licenziato, a sua detta a causa della fine della loro storia.cite-ref-news-google-com-16-0[16] Liberace continuò a negare di essere omosessuale e, durante le deposizioni del 1984, insistette sul fatto che Thorson non era mai stato suo amante. Il caso si risolse ben presto col pagamento di 75.000 dollari a Thorson oltre a tre macchine e tre cani da compagnia.cite-ref-news-google-com-16-1[16] Thorson, dopo la morte di Liberace, disse che egli fu un "ragazzo noioso" per quanto riguarda la sua vita privata, preferendo trascorrere le sue giornate a cucinare, decorare e giocare coi suoi cani, evitando di suonare il piano per il quale già si esibiva a suo dire fin troppo col pubblico.

Secondo Thorson: "Lui (Liberace) aveva decorato molti pianoforti ornamentali nelle varie stanze della sua casa, ma senza mai averli toccati nemmeno una volta". Thorson inoltre rimarcò di non essere stato a conoscenza di problemi di salute che affliggessero Liberace prima di contrarre l'AIDS un anno prima della sua morte: "Era sempre in forma eccellente per la sua età; forte e strabiliante".cite-ref-17[17] Alla fine del 1986, durante una delle sue ultime interviste, Liberace indirettamente diede notizia della sua malattia dichiarando: "Come puoi goderti la vita se non hai la salute?". Il rapporto fra i due è oggetto del film del 2013 mwaxwmwax0Dietro i candelabri diretto da Steven Soderbergh.

Liberace non parlò mai in pubblico della propria omosessualità e spesso si fece vedere in compagnia di donne, fatto che aumentò ulteriormente la confusione sulla sua vera natura sessuale.cite-ref-18[18] Oscurò le sue tendenze anche nell'articolo mwaymMature Women Are Best: TV's Top Pianist Reveals What Kind of Woman He'd Marry.cite-ref-pyron210-19-0[19] In un'intervista del 2011 l'attrice e amica mwaygBetty White disse che Liberace era effettivamente gay e che ella veniva spesso usata come "copertura" dai suoi manager per zittire le voci sulla sua sessualità.cite-ref-20[20]

L'eredità

Liberace vantava un patrimonio di più di 110.000.000 di dollari al momento della sua morte e pertanto prima di morire lasciò le pratiche per l'istituzione di una fondazione che si preoccupasse coi suoi fondi di tutelare gli studenti di musica più svantaggiati.

Nel dicembre del 2014 la fondazione stessa ha annunciato un nuovo tour di Liberace nel mondo attraverso un mwazaologramma. Una versione simulata del musicista avrebbe fatto rivivere agli spettatori il piacere di incontrare o rincontrare Liberace, il tutto sotto la supervisione di alcuni dei responsabili dell'immagine di mwazeCoachella di mwaziTupac Shakur. Il debutto dell'evento si tenne proprio a Las Vegas, per anni palcoscenico d'onore del grande musicista. Jonathan Warren, presidente della Liberace Foundation, ha spiegato a tal proposito: "Si sente il calore del suo cuore, si vede il luccicare dei suoi occhi, e la luce che emanano le sue dita."cite-ref-21[21]

Il Liberace Museum e il Tivoli Gardens Restaurant

Nel 1979, Liberace decise di aprire un museo che raccogliesse gli oggetti di scena e gli abiti stravaganti da lui utilizzati nel corso degli anni durante i suoi spettacoli. Il mwaaeLiberace Museum con sede a mwaamLas Vegas ha chiuso i battenti nell'ottobre 2010 dopo 31 anni di apertura al pubblico. Liberace stesso, a fianco al museo, aveva aperto il mwaaqTivoli Gardens Restaurant, un ristorante di cucina italiana che, dopo la sua morte, era passato in gestione alla catena italo-americana Carluccio's, ma che dopo la chiusura del museo nel giugno 2011 si è spostato altrove.cite-ref-22[22]

Malgrado la chiusura del museo, la mwaaoLiberace Foundation continua a provvedere ancora oggi delle borse di studio coi fondi del cantante e a promuovere i nuovi musicisti in difficoltà.cite-ref-23[23] Nel gennaio del 2013, la Liberace Foundation ha annunciato i piani per ricollocare il museo a Las Vegas, con conseguente riapertura nel 2014.cite-ref-24[24] Nel 2014, a ogni modo, il presidente della Liberace Foundation, Jonathan Warren, ha annunciato che anche questo progetto è fallito.cite-ref-25[25]

Il 7 aprile 2016, alcune delle automobili usate da Liberace sono state messe in mostra, assieme ai suoi pianoforti e ad altri oggetti di scena, al "Liberace Garage", sempre a Las Vegas.cite-ref-vegassevenlibgarage-26-0[26]

Filmografia

Già prima del suo arrivo a Hollywood nel 1947, Liberace si sentiva portato per il mondo del cinema ma fu solo con l'essere notato nel mondo di Hollywood che venne scritturato per la prima volta dalla Universal nel suo mwacimwacmLa peccatrice dei mari del Sud (1950) a fianco di mwacqMacdonald Carey e mwacuShelley Winters. Liberace apparve come guest star in due compilations della mwacyRKO Radio Pictures. mwaccFootlight Varieties (1951) e il suo sequel, mwackMerry Mirthquakes (1953), videro ancora Liberace come maestro delle cerimonie.

Nel 1955, Liberace era al picco massimo della sua carriera e venne pertanto contattato dalla mwacsWarner Bros. per prendere parte al suo primo film mwacwmwac0Sogno d'amore (1955), un remake de mwac4mwac8The Man Who Played God (1932), nella parte di un concertista. Quando il film uscì nelle sale, la figura di Liberace venne largamente utilizzata nella campagna pubblicitaria del film, col suo nome sui cartelloni con dei caratteri stravaganti e più grandi dello stesso titolo del film. Il film fu un fallimento critico e commerciale dal momento che Liberace non si dimostrò in grado di trasporre sul grande schermo ciò che riusciva a fare negli spettacoli a teatro e in TV e questo portò a una drammatica revisione anche dei cartelloni con un "with Liberace at the piano" indicato sotto il titolo.

Questa esperienza scioccò a tal punto Liberace che egli abbandonò perlopiù le proprie aspirazioni alla filmografia, relegando le sue apparizioni successive a semplici cameo come nel caso di mwadeWhen the Boys Meet the Girls (1965) con mwadmConnie Francis e mwadqmwaduIl caro estinto (1966).

Attore

Cinema

• mwadomwadsLa peccatrice dei mari del Sud (mwadwSouth Sea Sinner), regia di mwad0H. Bruce Humberstone (1950)
• mwad8Merry Mirthquakes, regia di mwaeeLeslie Goodwins e Hal Yates (1953)
• mwaeqmwaeuSogno d'amore (mwaeySincerely Yours), regia di mwaecGordon Douglas (1955)
• mwaekWhen the Boys Meet the Girls, regia di Alvin Ganzer (1965)
• mwae0mwae4Il caro estinto (mwae8The Loved One), regia di mwafaTony Richardson (1965)

Televisione

• mwafqmwafuThe Jack Benny Program, varietà televisivo, (1954)
• mwafcmwafgDate with the Angels, serie televisiva (1957)
• mwafomwafsThe Red Skelton Show, varietà televisivo (1958, 1964, 1968)
• mwaf0mwaf4Batman, serie televisiva (1966)
• mwagamwageHere's Lucy, serie televisiva (1970)
• mwagmmwagqKojak, serie televisiva (1978)
• mwagymwagcHotel, serie televisiva (1983)

Discografia

Il grande successo di Liberace in televisione segnò d'altro canto un'impennata delle vendite dei suoi dischi. Dal 1947 al 51, incise 10 dischi. Dal 1951 al 1954, passò a quasi 70. Le principali registrazioni le svolse con la mwagoColumbia Records tra cui mwagsLiberace by Candlelight, vendendo più di 400.000 albums dal 1954. Il suo singolo più popolare fu "Ave Maria" che da solo vendette 300.000 copie.

I suoi album includevano pezzi pop dell'epoca come mwag0mwag4Hello, Dolly!, e interpretazioni classiche del repertorio di mwag8Chopin e mwahaLiszt.

Onorificenze e riconoscimenti

Liberace venne riconosciuto durante la sua carriera con due mwahmEmmy Awards, sei mwahqdischi d'oro e due stelle nella mwahuHollywood Walk of Fame. Pubblicò inoltre una sua autobiografia e totalizzò ben 56 spettacoli tutti esauriti alla mwahyRadio City Music Hall di New York.

Citazioni e omaggi

Cinema

vedi http://www.imdb.com/character/ch0143387/

• Nel film mwahwMisery non deve morire, la protagonista Annie è appassionata di Liberace e fa ascoltare i suoi Lp a Paul Sheldon, suo prigioniero.
• Lo spirito dell'artista compare al maestro Rodrigo nella quarta stagione di mwah4mwah8Mozart in the Jungle.
• La vita di Liberace viene raccontata nel mwaiefilm per la tv mwaiiLiberace del 1988 diretto da mwaiqWilliam Hale e Tommy Groszman, dove il musicista è interpretato da mwaiyAndrew Robinson.
• La vita di Liberace è soggetto del mwaigmwaikbiopic mwaioLiberace: Behind the Music del 1988 diretto da mwaiwDavid Greene, dove è interpretato da mwai0Victor Garber.
• La storia d'amore intercorsa tra Liberace, interpretato da mwai8Michael Douglas, e Scott Thorson (mwajeMatt Damon) è il soggetto del film mwajimwajmDietro i candelabri diretto da mwajqSteven Soderbergh.
• Nel film mwajymwajcI segreti di Osage County, diretto da mwajgJohn Wells, uno dei personaggi è aspramente apostrofato come "Liberace".

Letteratura

• mwajwStefano Benni ha reso omaggio al musicista chiamando mwaj0Liberace una nave che appare nel romanzo mwaj4mwaj8Elianto.

Musica

• mwakmLady Gaga lo cita nella sua canzone mwakqmwakuDance in the Dark, inclusa nell'album mwakymwakcThe Fame Monster.
• L'artista è citato nella canzone mwakkmwakoMr. Sandman del mwaks1954, interpretata da vari artisti, tra i quali mwakwThe Chordettes e mwak0The Puppini Sisters.
• Liberace viene citato nella canzone mwak8mwalaCalifornia Love di mwaleTupac Shakur, inclusa nell'album mwalimwalmAll Eyez on Me «Now it's '95 and they clock me and watch me / Diamonds shinin', lookin' like I robbed Liberace» («Ora è il '95 e mi notano e mi guardano / Diamanti splendenti, sembro come se avessi rapinato Liberace»).
• Liberace viene citato nella canzone mwalumwalyMy Baby Just Cares For Me cantata da mwalcNina Simone.
• mwalkBob Dylan cita Liberace nella canzone mwaloMy Own Version of You dell'album mwalsRough and Rowdy Ways.

Libri

• mwal8(EN) Liberace: An Autobiography, Star Books, 1974, ISBN 0-352-30010-8.
• mwame(EN) The Things I Love, Grosset & Dunlap, 1977, ISBN 0-448-12718-0.
• mwamm(EN) The Wonderful World of Liberace, Scranton, Harper & Row, 1986, ISBN 0-06-015481-0.

Note

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Bibliografia

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Altri progetti

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• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Liberace

Collegamenti esterni

• (EN) Sito ufficiale, su liberace.org.
• citerefbritannica-com(EN) Liberace, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• (EN) Liberace, su Internet Wrestling Database (IWD).
• (EN) Liberace, su AllMusic, All Media Network.
• (EN) Liberace, su Discogs, Zink Media.
• (EN) Liberace, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
• (EN) Liberace / Liberace (altra versione), su WhoSampled.
• (EN) Liberace, su SecondHandSongs.
• (EN) Liberace, su Billboard.
• (EN) Liberace, su Comic Vine, Fandom.
• (EN) Liberace, su IMDb, IMDb.com.
• mwa00(EN) Bob's Liberace, su bobsliberace.com. URL consultato il 21 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 3 gennaio 2010).
• mwa08(EN) CNN Larry King Live - Interview With Scott Thorson, su CNN.
• mwa1e(EN) Liberace: Greatest Songs, su DVD Talk.